Come è andata
Tre siti web dello stesso spin-off universitario, tutti su WordPress, erano stati violati nello stesso periodo: codice iniettato nei temi, plugin manomessi, accessi amministrativi non riconosciuti. Le attività online del gruppo si erano fermate del tutto.
Prima di toccare il codice abbiamo isolato l’infrastruttura per bloccare la diffusione, poi analizzato database e filesystem alla ricerca di ogni traccia lasciata dall’intrusione. Rimosse le backdoor e riconfigurati i permessi, abbiamo attivato un monitoraggio continuo: un nuovo tentativo di compromissione va intercettato subito, non scoperto mesi dopo.
Tre siti WordPress appartenenti a uno spin-off universitario sono stati gravemente compromessi da codice malevolo e accessi non autorizzati, con interruzione delle normali attività.
Isolamento dell'infrastruttura, analisi forense del codice e dei database, rimozione chirurgica delle backdoor e riconfigurazione dei permessi con hardening dei server contro futuri tentativi di intrusione.
Ripristino completo del servizio in sicurezza, eliminazione totale del malware e attivazione di un sistema di monitoraggio continuo per prevenire future intrusioni.